Dove portare le vecchie stoviglie?

Consigli su upcycling, riparazione e un corretto smaltimento della porcellana

La zuppiera di porcellana che non usate più, il piatto con una piccola scheggiatura sul bordo in filigrana d’oro o la tazza il cui motivo non si armonizza con gli altri oggetti sulla tavola: sono tanti i motivi per cui si decide di liberarsi di vecchie porcellane. E quindi cosa fare della porcellana che non serve più?

Nel nostro angolo dei consigli potrete scoprire il corretto smaltimento della porcellana di cui desiderate disfarvi e
quali sono le alternative allo smaltimento.

UPCYCLING – CREARE QUALCOSA DI NUOVO DA VECCHI OGGETTI

Dare una nuova vita alle vecchie porcellane

Portavasi o coppette non più utilizzate vi aiuteranno a tenere in ordine una scrivania. Possono servire da portapenne o contenitori per diversi utensili. Piatti di porcellana con graziosi motivi e di diverse misure possono essere riutilizzati anche come classici piatti o orologi da parete. Per fissarli al muro servirà una colla potente o appositi ganci. 

Anche le ceramiche rotte possono sorprendere offrendo un look efficace con una nuova composizione. Con pezzi di porcellana potrete infatti decorare cornici, specchi e intere pareti per farli risplendere di nuova luce. Se avete pezzi di diversi colori potrete anche creare dei bellissimi mosaici. Con l’upcycling la vostra fantasia non avrà più confini.

Vale la pena riparare la porcellana?

Per un pezzo singolo magari è meglio evitare lo sforzo necessario per la riparazione di articoli di porcellana. Ma è soprattutto in caso di oggetti preziosi di un buon servizio da tavola che spesso vale la pena impegnarsi per restituire un bell’aspetto liscio e uniforme. A tal fine è indispensabile tuttavia aver conservato con cura tutti i frammenti. Altrimenti, per ricostruire il prezioso oggetto con i suoi frammenti ci si può rivolgere tutt’al più a un servizio di riparazione e restauro professionale. In ogni caso vale la pena tentare di riparare un oggetto, soprattutto se si tratta di un pezzo pregiato.
In tal caso, procedete come di seguito:

  1. Per prima cosa, ricomporre attentamente i frammenti.

  2. Quindi pulire accuratamente i punti delle fratture con del solvente, altrimenti la colla non aderirà a sufficienza.

  3. Applicare una colla speciale per porcellana sui punti da rincollare e premervi il frammento corrispondente per alcuni minuti.

  4. Rimuovere eventuali residui di colla.

  5. Lasciare asciugare per 24 ore abbondanti.

Smaltimento stoviglie vecchie

Tazze rotte o altri piccoli articoli del servizio di porcellana, che per motivi estetici dovranno essere scartati, possono essere smaltiti senza problemi tra i rifiuti indifferenziati. In nessun caso la porcellana va smaltita nei raccoglitori destinati al vetro, questo perché essa viene prodotta mediante complessi processi di produzione con caolino, quarzo e feldspato ed ha pertanto una composizione chimica diversa rispetto al vetro da imballaggio. Ciò ne comporta la necessità di una temperatura di fusione maggiore. Se la porcellana dovesse finire nel processo di riciclaggio del vetro possono insorgere notevoli problemi. Grandi quantità di ceramiche devono essere gestite dal commercio di materiali riciclabili, dove vengono condotte verso uno smaltimento della porcellana professionale.

Tazze, piatti e ciotole rotte o che presentano piccoli difetti sono inoltre perfette per alcune tradizioni come quella di rompere vecchi oggetti o vecchi piatti la notte di San Silvestro per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo o per la tradizione prenuziale tutta tedesca, il “Polterabend”, che vede come tema principale del festeggiamento proprio la rottura di porcellane. Se quindi una di queste occasioni fa al caso vostro, potete considerare anche questa opportunità. Non dimenticate però anche in questi casi di provvedere ad un corretto smaltimento della porcellana.

Donare o vendere vecchie porcellane

Un’altra soluzione è prendere in considerazione la possibilità di vendere le porcellane che non usate più. A tal fine esistono mercatini delle pulci che vengono regolarmente organizzati in ogni città e dove di solito passa tanta gente a rovistare tra la merce offerta: magari le vostre porcellane potrebbero far felice qualche collezionista. Anche le piattaforme di vendita su internet offrono la possibilità di rivendere porcellane usate. Per articoli ormai fuori produzione in alcuni casi potreste anche ottenere buoni guadagni. Se invece è il tempo quello vi manca, vale la pena chiedere a mercatini dell’usato che solitamente si occuperanno della vendita per vostro conto.

Ma prima che vi liberiate delle vostre vecchie porcellane definitivamente, forse dovreste prendere in considerazione anche l’idea di donarle a persone in difficoltà. Numerose organizzazioni senza scopo di lucro accettano volentieri donazioni di ceramiche.

Conclusione

Stoviglie vecchie e non più usate – ideali da regalare, vendere o ristrutturare

A volte può capitare che anche il pezzo più pregiato della collezione di porcellane si rompa. Quando anche riparare il pezzo non serve a nulla, si dovrà procedere con un corretto smaltimento. Per piatti, tazze e ciotole le alternative allo smaltimento sono tante: regalarle, venderle o ripararle. Con poca fatica anche i pezzi di porcellana più vecchi possono trovare un acquirente o altri modi creativi di essere riutilizzati. Potete quindi fare spazio nella credenza per oggetti nuovi.

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